COLLEPIETRO: non solo storia millenaria

Risalgono al periodo pre-romano le origini di Collepietro di cui è in corso la certificazione come Borgo autentico. Ad attenderVi una “Comunità Ospitale”, un centro storico che ha conservato la sua originaria struttura feudale (con i suoi monumenti e suggestive viuzze) ed Alessandro Fusco, iscritto al Collegio delle Guide Alpine d’Abruzzo che Vi accompagnerà, a piedi, alla scoperta del nostro territorio, punto di partenza privilegiato per l’ecoturismo nell’Abruzzo aquilano.

Proponiamo 5 percorsi di diversa durata e difficoltà con Collepietro come luogo di partenza ed arrivo (ad’eccezione del percorso n.5)

 

Una semplice passeggiata o un lungo trekking e’ sempre una splendida avventura, sempre un’emozione da vivere insieme (cit. Alessandro Fusco)

 

Quale avventura scegli?

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1. ==== Anello di Collepietro ==== 

Tempo di percorrenza/Distanza*: 4h/6km

Difficoltà**: molto bassa (T)

Dislivello positivo: 200m

Collepietro, crocevia del Piano di Navelli con la valle del Tirino, dall’alto dei suoi 825m controlla il transito di chi sale al vicino Gran Sasso o di coloro che scendono nella valle Peligna per raggiungere il Morrone o la più lontana Majella. Questo breve e semplice itinerario adatto anche a viaggiatori non allenati offre vedute straordinarie che sapranno regalare emozioni e fantasie per future escursioni.

 

2==== CollepietroNavelli ==== 

Tempo di percorrenza/Distanza*: 5,30h/11km

Difficoltà**: bassa (E)

Dislivello positivo: 400m

Da Collepietro, attraverso un’ampia e comoda dorsale, costantemente osservati dall’imponente catena del Gran Sasso, si scende fino a Navelli, epicentro dell’omonimo altopiano carsico quasi interamente usato per la coltivazione dello zafferano. Dopo la visita al paese (annoverato tra i boghi più belli d’italia) ed, in particolare, al Palazzo Baronale Santucci ed alla Chiesa Parrocchiale di San Sebastiano, entrambi risalenti all’inizio del 1600, attraversando la piana coltivata si farà rientro a Collepietro. Il dislivello di questa semplice escursione è ben distribuito lungo il percorso che presenta una distanza ancora contenuta e, quindi, adatto anche alle persone poco allenate.

 

3. ==== Collepietro-Capestrano ====

Tempo di percorrenza/Distanza*: 6,30h/13km

Difficoltà**: media (E)

Dislivello positivo: 500m

Si lascia alle spalle il piano di Navelli per scendere nell’alta valle del Tirino fino a giungere al borgo di Capestrano, fondato nel 1200 dagli abitanti delle ville di Capo d’Acqua, Santa Pelagia e Colle Presciano. Un lungo e affascinante viaggio che corre completamente in discesa nella sua parte di andata e torna sul medesimo percorso così da contenere la distanza e il dislivello che, diversamente, diventerebbero più importanti. Il microclima mite di questa zona permette la coltivazione della vite e dell’ulivo. Infatti, non mancherà di percorrere un po’ di sentiero tra tali coltivazioni. Nel castello Piccolomini, costruito nel 1485 sui resti di una fortificazione medievale, è presente una copia del Guerriero di Capestrano (l’originale è custodito presso il museo archeologico nazionale d’Abruzzo a Chieti) importante reperto risalente al periodo dell’arte italica (VI secolo a.C.)

 

4. ==== Collepietro-Capestrano (variante impegnativa) ====

Tempo di percorrenza/Distanza*: 8h/15km

Difficoltà**: medio-alta (E)

Dislivello positivo: 750m 

Non differente nei contenuti al percorso precedente ma, per escursionisti più allenati, propone un rientro più lungo, più impegnativo e, certamente, più vario dal punto di vista paesaggistico.

 

5. ==== Collepietro-Sant’Erasmo-Bominaco ====

Tempo di percorrenza/Distanza*: 8,30h/16km

Difficoltà**: alta (EE)

Dislivello positivo: 900m

Un lungo ed impegnativo viaggio che ci porta ad osservare ed attraversare prima il Piano di Navelli, poi a risalire le pendici del monte Offermo con l’eremo di Sant’Erasmo. Ora siamo a cavallo tra la valle Subequana e la Piana di Navelli, all’interno del parco regionale Velino Sirente che si mostra a noi vicino ed imponente con i suoi ripidi canali. Proseguiamo fino a Bominaco con l’omonimo Castello (XIII sec.), l’abbazia di Santa Maria Assunta e l’Oratorio di San Pellegrino di stile romanico (VIII sec.), emergenze di assoluta bellezza.

 

* I tempi di percorrenza indicati sono medi ed includono brevi soste

** Classificazione delle difficoltà CAI: T = Turistico; E = Escursionisti; EE = Escursionisti Esperti

 

 

                                                 

CONDIZIONI ED INFORMAZIONI UTILI ALLE ATTIVITA’

A) numero minimo di iscritti: 10***

B) le uscite si confermano 2 giorni prima secondo le previsioni meteo

C) la quota promozionata****, di € 30,00/persona, comprende:

  • colazione e pranzo al sacco;
  • guida ambientale escursionistica;
  • assicurazione RCT;
  • visita dei monumenti ad ingresso libero rientranti nel percorso.

D) date dei viaggi: libere a raggiungimento del numero minimo. Prenotazioni aperte

E) le attività iniziano non più tardi delle ore 8.00. L’abbigliamento deve essere idoneo a vivere la montagna in comfort. In particolare, si consiglia:

  • vestire a strati in modo da termoregolare il proprio corpo;
  • usare una scarpa possibilmente impermeabile ed alta così da proteggere la caviglia;
  • indossare occhiali per proteggersi da sole e vento;
  • portare al seguito, riposti nello zaino, un cappellino e un paio di guanti. Binocolo e macchina fotografica per avere emozioni inattese;
  • l’uso di bastoncini da trekking allo scopo di rendere più agevole l’escursione.

F) per i minori degli anni 14 è d’obbligo la presenza di un genitore o adulto che ne fa le veci

 

*** Possono organizzarsi, su richiesta, anche viaggi in esclusiva

**** Invece di € 45,00. Sconto ulteriore del 10% per gruppi di almeno 5 persone

Altri siti d’interesse naturalistico e non, a visita libera, sono:

  • Laghetto di Collepietro;
  • Rocca Calascio;
  • Grotte di Stiffe;
  • Terme di Popoli;
  • Transiberiana d’Italia;
  • Tanto altro: si rinvia, per approfondimenti, al portale Living Gran Sasso